I grandi temi
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 25 Febbraio 2009 00:32 |
Scarica la lettera inviata ai ministri Maroni e La Russa, al Prefetto e al Questore di Teramo, Al presidente della Regione Chiodi, al presidente della Provincia D'Agostino e al Sindaco di Martinsicuro Di Salvatore.
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Scritto da Paolo Camaioni
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Lunedì 16 Febbraio 2009 16:48 |
La Delibera di Giunta n. 6 del 4 Febbraio 2009 nella sua volontà di razionalizzare e rendere vincente su tutta la linea il sistema di raccolta dei rifiuti adottato nell’anno di grazia 2003, contiene, a nostro avviso, alcuni elementi di scarsa chiarezza, oltre alle immancabili clausole in favore del soggetto gestore, del tutto inopportune in un momento di estrema sofferenza per le casse comunali.
Entrando nello specifico si evidenziano i seguenti appunti:
Come ha dichiarato più volte il nostro Gruppo in Consiglio Comunale, nessun contratto a prestazione continuativa, può escludere espressamente il riconoscimento della revisione dei prezzi; tuttavia, non è scritto da nessuna parte che l’eventuale incremento in base alla variazione dell’indice ISTAT debba essere concesso automaticamente, come accade nel caso in esame, ma può e deve costituire l’oggetto di una trattativa tra le parti; atteso che, qualora il nostro Comune non lo accordasse, nessuno avrebbe titolo per strapparsi le vesti, soprattutto alla luce della non eccellente qualità del servizio;
Il canone attualmente corrisposto alla Poliservice, come è possibile desumere dal dispositivo della delibera, è comprensivo anche di eventuali variazioni della fornitura delle attrezzature fisse e dei sacchi, sia per l’aumento della popolazione, che per la buona funzionalità del servizio fino alla quantità massima del 3% in più rispetto a quelle previste nelle tabelle 2 e 3 del progetto allegato. Orbene, nelle predette tabelle il numero della popolazione residente è pari a 16.993, mentre il numero degli esercizi pubblici è pari a 138. Non occorre un ingegnere cibernetico per rendersi conto che un incremento superiore al 3% nella popolazione (520 abitanti) possa essere dietro l’angolo; mentre il numero degli esercizi pubblici è destinato ad aumentare a breve di 20 unità (14,5%) per effetto della delibera adottata nel Consiglio Comunale del 23 Gennaio 2009 (Città Attiva ha votato contro); ragion per cui, risultano sufficienti questi due presupposti ad indurre la Poliservice a richiedere un ulteriore adeguamento del corrispettivo;
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Scritto da Administrator
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Martedì 03 Giugno 2008 07:55 |
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Pubblichiamo una lettera aperta pervenutaci a mezzo e-mail:
La relazione del governatore della Banca d’Italia, sintetizza, ancora una volta, i problemi che deve risolvere l’Italia per non essere più la cenerentola d’Europa, ma soprattutto per non continuare a mortificare i suoi cittadini, in particolare giovani e donne.
Un’analisi molto importante e stimolante per i nostri politici nazionali, specie quando si parla di federalismo fiscale.
E’ evidente che qualcosa deve cambiare. E’ diventato inderogabile.
Non si sopportano più, la “casta”, lo sperpero di denaro pubblico, il nepotismo, i fannulloni “pubblici”, gli evasori delle tasse, la microcriminalità; in poche parole il mal costume che caratterizza la nostra società.
Facile criticare! Non è così.
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Scritto da Paolo Camaioni
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Domenica 27 Aprile 2008 18:24 |
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Durante la primavera scorsa le formazioni politiche tradizionali in corsa per le Elezioni Amministrative, evidentemente impaurite dalla marea di consensi che montava attorno a Città Attiva, si adoperavano alacremente per spegnere il fuoco dell'allarme sicurezza che costituiva il nucleo centrale del nostro programma, affermando da destra e da sinistra che Martinsicuro, tutto sommato, presentava i medesimi disagi e le stesse ansie delle altre cittadine limitrofe e che l’insicurezza fosse più percepita che effettiva.
Un mese fa il Prefetto di Teramo sentenziava che il nostro territorio non presenta un livello d'allarme elevato in quanto il numero dei crimini è in diminuzione, omettendo di citare la fonte di questa argomentazione. La nostra prospettiva è di segno completamente opposto, soprattutto alla luce dell'ultimo, sconcertante episodio di violenza che ha visto come ignobile artefice un clandestino e come vittima una nostra giovane concittadina. Vogliamo ricordare gli ultimi 3 accadimenti che hanno avuto una giusta risonanza mediatica da parte dei quotidiani locali, spesso ingiustamente accusati di dipingere Martinsicuro a tinte fosche:
- 29 Febbraio 2008: tentativo di stupro di una donna cinese da parte di un giovane marocchino clandestino. Sembra che i due vivessero nello stesso stabile di Via Capri a Villa Rosa, separati soltanto da mobilio e suppellettili;
- 2 Marzo 2008: in Via Filzi a Villa Rosa, un uomo viene derubato dell'auto da tre individui armati di bastone;
- 17 Marzo 2008: un'auto lanciata a folle velocità da un extracomunitario in evidente stato di alterazione sfonda la tabaccheria di Via Roma (non si parli di sinistro stradale: una tabaccheria non ha la possibilità di sterzare!!!).
In mezzo decine di episodi di arresti di spacciatori che scelgono con metodo scientifico la nostra Città per il compimento dei loro loschi traffici. Infine il fatto dei nostri giorni: la violenza carnale avvenuta ai danni di una giovane donna in Via Franchi a Villa Rosa poco dopo le 21 di Giovedì 24 Aprile 2008. Non a notte fonda in periodo invernale; ma in un momento della giornata immediatamente successivo all'imbrunire, atteso che in questo periodo il sole tramonta poco prima delle 20.
I nostri Cittadini sono stanchi di questo stillicidio di episodi che, fuor di metafora, vedono sempre come protagonisti extracomunitari clandestini.
Chiediamo con forza un intervento risolutore del Rappresentante del Governo affinché sia garante del rispetto della legge e provveda con urgenza indifferibile ad espellere chi non ha titolo per stazionare nel nostro territorio. Torniamo a chiedere con forza al Sindaco, nella sua funzione di garante dell'ordine pubblico, di dare seguito all'impegno assunto poche settimane fa, ovvero di mobilitare anche gli agenti della Polizia Municipale in un'attività di sinergia con i militi della Stazione dei Carabinieri affinché possano essere intensificati i controlli sulle innumerevoli situazioni abitative anomale ed al limite della decenza igienico sanitaria; approntando un lavoro serio, oggettivo e scientifico ed assicurando alla giustizia chi contravviene la legge.
Chiediamo all'attuale amministrazione di non indugiare ancora, accampando le solite scusanti, e di intraprendere quelle azioni che essa stessa ha proposto nella campagna elettorale e che dopo un anno di governo non ha ancora posto in essere.
Città Attiva ha sempre dimostrato di avere a cuore la sicurezza e l'incolumità dei Cittadini, sempre coerente con l'obiettivo di restituire presupposti di vivibilità a tutti i Martinsicuresi; in tale prospettiva non esclude il ricorso ad iniziative forti e di sicuro impatto da rendere pubbliche e portare all'attenzione del Rappresentante del Governo affinché possa essere di supporto al ripristino della legalità in un contesto dove il crimine è più invasivo che altrove, come dimostra, del resto, lo studio dell' Eurispes oggetto delle nostre analisi e delle nostre proposte (vedi anche informAttiva del 12-03-08) fin dal giugno dello scorso anno.
Invitiamo i Cittadini ad approfondire il dibattito su questo tema nell' Assemblea in programma alle 21.15 di Mercoledì 30 Aprile.
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Scritto da Paolo Camaioni
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Mercoledì 23 Aprile 2008 22:29 |
In questi giorni tutta la Città si interroga, tradendo un profondo senso di inquietudine, sulla opportunità e la convenienza di erigere, nella porzione settentrionale del nostro arenile, quel vituperio architettonico definito "box per la piccola pesca". E' palpabile lo sconcerto di tutti i Cittadini al cospetto di una costruzione che, oltre a negare la possibilità di contemplare la distesa azzurra che costituisce il nostro principale valore aggiunto, offende in maniera violenta i canoni più elementari dell'estetica; i più cominciano anche a chiedersi a chi gioverà, dal momento che anche gli addetti alla pesca costiera sembrano nutrire più di una riserva sulla sua effettiva utilità, in ragione della incomprensibile esiguità dei singoli ambienti.
Città Attiva, in linea con la vista lunga che costituisce il tratto distintivo del proprio operato, aveva analizzato nel corso di un Consiglio Direttivo dello scorso Novembre le perplessità generate dalla costruzione del manufatto in questione.
Il 26 Gennaio scorso, il nostro Gruppo Consigliare ha predisposto una mozione di indirizzo letta nel corso del Consiglio Comunale tenutosi 5 giorni dopo.
Le risposte dell'esecutivo sono state aderenti con lo schema procedurale adottato all'epoca dell'insediamento, ovvero evasive, dilatorie e, soprattutto, velate da un senso di ineluttabilità che non si concilia con lo spirito di chi dovrebbe finalizzare le proprie capacità ed il proprio lavoro al miglioramento continuo del territorio dove vivono le persone che gli hanno conferito una delega amministrativa.
Nella gestione di quest'opera, l'attuale governo cittadino sta continuando a fornire la prova della mancanza di programmazione che lo caratterizza, ereditata a piene mani dal precedente (cui vanno ascritti importanti addebiti nel caso di specie), senza versare neppure il tributo di successione.
La nostra battaglia non si esaurisce qui!
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Scritto da Administrator
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Venerdì 07 Marzo 2008 18:54 |
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Si è svolta ieri 29 Marzo 2007 presso l'Hotel Villa Truentum in Martinsicuro la prima Assemblea a tema organizzata da Città Attiva.
Alla presenza di circa 150 tra associati e simpatizzanti e con la partecipazione della stampa locale, ha aperto i lavori il Leader del movimento civico Paolo Camaioni che ha esposto chiaramente gli obiettivi di questi incontri dove saranno analizzati i diversi aspetti dei grandi temi di discussione. Argomento della serata il Turismo.
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Blog casuale
Durante l'ultimo Consiglio Comunale di lunedì 29 Ottobre, Città Attiva ha presentato un'interrogazione in cui si chiede alla maggioranza di illustrare quali iniziative intenda intraprendere sul problema sicurezza. Il Sindaco ha risposto, in sostanza, che avrebbe fatto tutto quanto in suo potere per aumentare l'organico delle forze dell'ordine presenti sul territorio.
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