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Buio pesto


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Ecco com’è andata PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 04 Dicembre 2009 13:56
La seduta di Lunedì mattina, oltre ad essere particolarmente indigesta per i motivi annunciati in precedenza, è coincisa con il giro di boa di questa amministrazione. Il bilancio potete desumerlo dalle 42 pagine di questo sito che accompagna il nostro percorso politico e la nostra azione di controllo e di instancabile suggerimento nei confronti di costoro. Si sono dati pochi, raggiungibili obiettivi, li stanno mancando clamorosamente. E francamente dopo 30 mesi di lavoro piuttosto evanescente non riteniamo possano esistere presupposti di redenzione. Ma procediamo con ordine.

1. Assestamento generale di Bilancio Anno 2009 – Art. 175, comma 8, D. Lgs. 267/2000.

Alduino Tommolini: E’ tornato sulla questione legata all’orario della seduta dichiarando che tutti conoscono le esigenze dell’economia reale riferite soprattutto agli adempimenti aziendali connessi con l’ultimo giorno del mese, ma nessuno sembra tenerne conto. Non si può costringere chi è soggetto a queste scadenze ad essere qui a quest’ora e se per il futuro si riuscissero a trovare soluzioni diverse non si darebbe luogo a qualcosa di negativo. Sull’assestamento di Bilancio ha ribadito la necessità di cercare un sistema più trasparente per esporre le cose in quanto risulta impossibile ragionare su un prospetto di cui si ignora la fonte; in fondo non è molto complicato allegare 5 pagine in più, ovvero il prospetto analitico che i nostri Consiglieri sono riusciti ad acquisire. Nell’analisi specifica saltano subito agli occhi i 5.000 Euro in meno per le spese di promozione turistica (Piano Marketing – in ordine al quale il nostro Comitato Esecutivo aveva elaborato un documento a margine dell’incontro di Giovedì 26 Novembre), soprattutto se rapportati al fatto che gli operatori del settore si sono lamentati per le ricorrenti penalizzazioni subite da un settore trainante dell’economia locale. Ha chiesto, infine, come si giustificassero gli 11.000 Euro in più sul capitolo relativo alla lotta al randagismo, dal momento che questa voce incide già per 16.000 Euro l’anno.

Stefano Ciapanna: ha ribadito giudizi in linea con quelli espressi in occasione del riequilibrio discusso lo scorso 23 Ottobre, con la sostanziale differenza che in quel caso il macigno era costituito dagli 80.000 Euro in più per il Capitolo Publiluce, mentre in questo caso ci si trova a dover riscontrare altre incongruenze, di minore entità ma che danno pur sempre la dimensione delle difficoltà legate alle scelte della maggioranza che hanno determinato e continuano a generare situazioni negative. Ha ricordato che chi siede sui banchi della minoranza e non può influire sulle scelte amministrative non dà consigli in modo acritico, ma sempre costruttivi e che quindi meritano la massima attenzione. Si è soffermato in particolare sui 33.750 Euro spesi soltanto teoricamente per il potenziamento ed il miglioramento della segnaletica stradale, essendo palese che la maggior parte di questa somma è stata impiegata per ridipingere le strisce blu. Ha ricordato la proposta che Città Attiva avanzò nel Marzo del 2008, ovvero quella di reintrodurre i passi carrabili trasformando le relative entrate in una tassa di scopo per la riqualificazione dei parchi gioco, sottolineando come la cittadinanza accoglierebbe con entusiasmo una scelta di questo tipo.

Paolo Camaioni: ha ricordato alla maggioranza come la data odierna segnasse la metà esatta del percorso amministrativo, dichiarando che il bagaglio di giudizi negativi non è sostenuto soltanto dai consiglieri di opposizione ma tutta la cittadinanza che di fronte alla totale incuria in cui versa il territorio non è più disposta a tollerare che si continui a spendere in maniera avventata e spesso sembra voler additare gli esponenti della minoranza come corresponsabili. Riprende l’assessore al Bilancio che nell’introduzione aveva parlato di manovra di modesta entità, ricordandogli come in alcuni comuni esista la delega alle piccole cose con il compito di provvedere al mantenimento del decoro urbano. Ha ricordato come le scelte legate al riassetto di oggi affondino le radici nel Bilancio di previsione 2008 che Città Attiva bollò come sudamericano e che ha determinato il mancato rispetto del patto di stabilità; in tale prospettiva ha rimarcato come anche in questo caso l’aspetto ludico e di intrattenimento (Capitolo “feste e luminarie” rimpinguato di 10.000 Euro) abbia preso decisamente il sopravvento sull’assetto del territorio, aspetto quest’ultimo che ai Cittadini sta molto più a cuore. Annunciando il voto contrario di Città Attiva, infine, ha puntato l’indice sui 15.000 Euro di minori entrate per i proventi da sanzioni per violazione di leggi, regolamenti ed ordinanze, affermando che anche questo aspetto contribuisce ad indebolire la coscienza civica.


Al termine della discussione sul punto 1 il Sindaco ha assunto l’impegno a ridiscutere di passi carrabili e di strisce blu in sede di Commissione Capigruppo entro la fine del 2009.

Admin: Ovviamente siamo ben disposti a fornire il nostro contributo, con l’auspicio che questa maggioranza che, come abbiamo avuto modo di segnalare, è dotata di una buona quantità di peli sullo stomaco, non voglia cogliere l'occasione per poter andare in giro a dire "cosa volete, noi siamo stati bravi a togliervi queste tasse ma le minoranze ci pressano un giorno sì e l’altro pure, per cui siamo stati costretti a rimetterle...". Le loro scelte infauste per le casse comunali, ispirate dalle promesse distribuite in campagna elettorale, richiederebbero interventi drastici e non vorremmo che stiano cercando capri espiatori per confondere ulteriormente le idee ai Cittadini.


2. Approvazione Regolamento Disciplina del Commercio su Aree Pubbliche rientranti nel Demanio Marittimo e Indirizzo in merito alla determinazione, annualmente, del numero delle autorizzazioni da rilasciare.

Andrea D’Ambrosio: in parziale disaccordo con la posizione degli ex di AN che chiedevano l’azzeramento delle licenze, ha precisato che il rilascio di queste autorizzazioni (da 5 a 10 secondo la bozza di regolamento allegata alla proposta di delibera) non è penalizzante per gli addetti al commercio fisso, essendo evidente che chi reca danno a questi ultimi sono i venditori abusivi.

Le predette licenze, qualora azzerate, potrebbero creare evidenti difficoltà anche a quei Cittadini di Martinsicuro che puntualmente svolgono la loro attività stagionale in forma ambulante.

Ha chiesto, infine, l’attivazione di controlli particolarmente rigidi, in particolar modo sull’area demaniale ed ha proposto due modifiche al corpo della delibera:

    a) Previsione di un limite massimo di autorizzazioni con indicazione del numero preciso;

    b) Trasmissione della delibera alle autorità territorialmente competenti a far rispettare il regolamento.

Paolo Camaioni: ha avanzato perplessità sull’art. 3 del regolamento in quanto prevedendo il divieto di sosta dell’ambulante nei primi 8 metri di arenile a partire dalla battigia (limite territoriale) ed un tempo massimo di 2 ore nello stesso posto, con obbligo di spostamento di almeno 300 metri e con divieto di tornare nello stesso punto nell’arco della giornata (limite temporale), richiede uno staff piuttosto articolato di addetti alla vigilanza, situazione cui l’Ente per le croniche carenze di organico non può sicuramente far fronte. Ha dichiarato poi di non essere d’accordo con il primo dei tre criteri per il rilascio delle autorizzazioni, ovvero quello basato sul più alto numero di presenze sull’area demaniale, determinato contando il numero di nulla osta rilasciati al richiedente nel triennio precedente, motivando questo pensiero con il fatto che nei tre anni precedenti all’entrata in vigore del regolamento comunale le autorizzazioni sono state rilasciate dalla Regione.

Admin: Va detto che su questo punto hanno provato a trascinarci all’interno di una polemica ideologica, ma Città Attiva solitamente non rincorre queste tare per cui non ci è cascata.

Alduino Tommolini: Rispondendo agli ex AN che avevano candidamente ammesso di non aspettarsi aperture di matrice buonista da Città Attiva, ha dichiarato che il lavoro non ha colore, non ha cittadinanza e non ha razza. Ha citato l’Articolo 1 della Costituzione, aggiungendo comunque che questo importante valore fondativo della nostra Repubblica deve essere gestito in maniera estremamente legale e trasparente. Ha ricordato come Città Attiva avesse segnalato questo aspetto attraverso due interrogazioni presentate nei mesi di Marzo e Maggio 2008 molto prima che se ne occupasse AN (all’epoca in maggioranza). Ha ricordato brevemente anche il regime di libera concorrenza, per cui ogni persona deve essere posta nelle condizioni di tutelare la propria attività. Ha ribadito con forza quanto espresso da Andrea D’Ambrosio sulla necessità di stabilire un tetto massimo di licenze senza lasciare alcun margine di discrezionalità.

All’atto del voto, poiché sia la maggioranza che le altre due formazioni hanno respinto le nostre due proposte di modifica, ci siamo astenuti.

3. Presa d’Atto della competenza gestionale per gli aspetti amministrativi con riferimento alla Concessione Demaniale Marittima dell’Approdo per la Piccola Pesca

Sulla base di un dispaccio del 17 Aprile 2008 il Ministero delle Infrastrutture in attuazione del D. Lgs. 112/98 ha trasferito alla Regione Abruzzo la gestione Amministrativa del Demanio Marittimo relativa ai porti regionali. Sulla base di questo presupposto si è tenuto lo scorso 17 Novembre a Pescara un incontro presso il Servizio Infrastrutture di Trasporto Nodale e Intermodale che ha ribadito che l’approdo non rientra nell’ambito della titolarità delle funzioni in materia gestionale dei Comune, in quanto privo di finalità turistico ricreative. Trattandosi di una presa d’atto, non vi è stata discussione.

4. Atto di indirizzo per l’avvio del Procedimento finalizzato al riaffidamento della Concessione per la distribuzione del Gas Metano sul territorio comunale.

Paolo Camaioni: ha dichiarato di aver analizzato bene tutti gli aspetti normativi connessi alla necessità di procedere al riaffidamento della gestione del Gas Metano, in particolare il D. Lgs. 164/2000 e la Legge 273/2005. Ha chiesto con insistenza alla maggioranza di non ripetere gli errori commessi nel caso della Publiluce, cercando di coinvolgere sul tema una Commissione Consiliare ad hoc incaricata di seguire tutte le tappe della vicenda, risultando chiaro che una gestione avventata di questo aspetto potrebbe dar luogo ad un danno erariale di notevoli dimensioni. Ha chiesto, inoltre, di verificare bene tutte le implicazioni che possono portare dei vantaggi al nostro Comune, sia in termini di cassa (risparmi legati all’ ottimizzazione) che in un ottica di valore aggiunto (aspetti migliorativi connessi con il servizio), cercando di mutuare gli esempi di altre Città che hanno posto le basi per concludere in maniera virtuosa questo affidamento (Il Comune di Trani, potendo contare su un bacino di 19.000 utenze, è riuscito ad inserire nel bando la costruzione del nuovo Teatro Comunale a carico dell’Impresa aggiudicataria).  Trattandosi di un atto di indirizzo al funzionario comunale ed in considerazione della necessità di attivare tutti i procedimenti di legge, abbiamo votato a favore.

Nel corso della discussione sul punto 4 il Sindaco ha assunto l’impegno di definire le problematiche connesse con l’affidamento della Concessione in questione in sede di Commissione Capigruppo entro la fine del 2009.


5. Mozione proposta dal Gruppo AN

Abbiamo votato a favore della mozione, comprensiva dell’emendamento alla proposta di delibera che prevedeva l’emissione di un’ordinanza ad hoc. Anche in questo caso le ruggini ideologiche non ci hanno sfiorato. Il nostro Capogruppo, ha affermato che nessuna autorità precostituita può imporre la rimozione di un simbolo, ricordando come il Crocifisso continui ad essere veicolo di unità culturale e di fratellanza, non certo di divisione.

6. Ordine del Giorno proposto dal Gruppo PD: “Programmazione fondi FAS – Comuni Val Vibrata”

Abbiamo votato a favore.



INTERPELLANZE – Sono state lette dal Presidente del Consiglio

1. Sicurezza ed Ordine Pubblico

Ha risposto il Sindaco.

Nella riunione tra i Sindaci della Val Vibrata si è deciso di tenere un Consiglio aperto in cui saranno presenti tutti con la sola esclusione del primo cittadino di Civitella che sarà sostituito da quello di Giulianova. Il 28 Giugno scorso è stato richiesto un contributo dal fondo iniziative urgenti per la tutela dell’Ordine Pubblico di 100.000 Euro; probabilmente sarà possibile installare altre 10 telecamere che andranno ad aggiungersi alle 5 già previste ed in fase di ultimazione; si è deciso anche di acquistare un apparecchio per verificare l’eventuale assunzione di droghe. Nei colloqui informali con il sottosegretario agli Interni, intanto, è emerso che la prima condizione che porrà il Ministro sarà quella di dotarsi di una struttura idonea ad ospitare un posto fisso di Polizia, in questo senso non sembrano esserci rivalità insormontabili tra i vari comuni.

2. Delocalizzazione del depuratore

Il Sindaco ha ribadito quanto dichiarato nella tarda notte del 23 Ottobre scorso in risposta alla nostra precedente interpellanza. Ha aggiunto che la delocalizzazione sarebbe un costo esclusivo che grava sull’ATO (Ambito Territoriale Ottimale) provinciale che attualmente non può contare su una struttura snella in quanto si sta procedendo ai passaggi di consegna. Si è ancora in attesa che San Benedetto fornisca qualche elemento in più.

3. Sottopasso e Piano Urbano del Traffico

L’Assessore ai Lavori Pubblici ha detto che la questione è in mano a RFI che ha affidato all’Ing. D’Eugenio l’incarico di redigere la progettazione esecutiva. Per quel che riguarda il PUT l’Assessore all’Urbanistica non ha aggiunto nulla alle dichiarazioni dello scorso 6 Marzo, ovvero che esiste uno studio già depositato agli atti e che anche i Vigili Urbani si sono proposti per la redazione del predetto piano. Sono state confrontate attentamente le due proposte e nel 2010 sarà impegnata la somma necessaria. Saranno realizzate anche alcune rotatorie (una è già in progetto). Nelle prossime settimane ci sarà un incontro a Pescara con l’Ing. Parente per verificare la fattibilità di una rotatoria in Via Roma all’incrocio con la Statale 16.

4. Servizio RSU. Multe

Il Consigliere con delega all’Ambiente ha dichiarato che sono stati eseguiti diversi controlli e si è arrivati a 47 contravvenzioni relative, nella maggior parte dei casi, al posizionamento dei bidoni in area pubblica. L’organico ridotto dei Vigili Urbani non consente di effettuare controlli più serrati. Sono stati coinvolti gli amministratori di condominio che si sono dimostrati disponibili a collaborare.

A questo punto Paolo Camaioni ha chiesto sia al Consigliere che alla Segretaria (che ricopre lo stesso incarico presso l’Unione dei Comuni) se fosse concreta la possibilità di comminare multe alla Società che ha in gestione il servizio. Massimo Vagnoni ha risposto che la Ditta ha ricevuto soltanto delle contestazioni, mentre la Segretaria ha ammesso che non è prevista alcuna penalità nel contratto tra l’Unione dei Comuni e la Poliservice. Ne è seguito un breve ed acceso dibattito.

5. Terreno di Villa Rosa

Il Consigliere con delega all’Ambiente ha riferito che le analisi dei soggetti incaricati dal Comune e quelle dell’Arta procedono in parallelo. I dati di quest’ultima non sono stati ancora resi noti, ma le poche notizie che trapelano non dovrebbero essere negative (ci risiamo con le non risposte).

6. Vaccinazioni

L’Assessore ai Servizi Sociali ha dichiarato di essersi interessato della questione anche a livello personale. A livello formale ha comunicato di aver inviato una lettera al Dott. Franchi che ha la competenza specifica nel settore e per conoscenza al Direttore Generale della Asl di Teramo Dott. Molinari in cui viene chiesto espressamente di riattivare il servizio.

7. Fondi per le locazioni

Il contributo viene calcolato ed erogato dalla Regione. Il Comune esercita soltanto un’azione di consulenza sui soggetti potenzialmente beneficiari. In sede di Consiglio l’Assessore ha messo a disposizione lo schema di domanda.


Il Consiglio si è chiuso alle 15.30

 
 

Commenti  

 
#1 giacinto 2009-12-05 16:59
davvero gli avete esposto l'asserto dell'assessore alle piccole cose??
per quanto riguarda l'aspetto del controllo dei venditori ambulanti abusivi,volevo fare una proposta:dato che oramai credo che Martinsicuro sia rimasta uno dei pochi comuni costieri,se non l'unico in Italia,a NON AVERE UN SERVIZIO DI SALVATAGGIO durante la stagione estiva (il che credo sia un qualcosa di assurdo per un comune per il quale il turismo balneare conta moltissimo),si potrebbero prendere "due piccioni con una fava" delegando,in parte,in collaborazione con la guardia costiera e i vigili urbani,il compito del controllo dei venditori abusivi agli assistenti bagnanti,che svolgerebbero anche e FINALMENTE il servizio di salvataggio.In questo argomento c'è in ballo la vita e la sicurezza dei cittadini e dei turisti di Martinsicuro,vo rrei sottolinearlo.E che "loro" non mi vengano a dire che quelle due torrette nei pressi dello chalet Riccardo rappresentavano un servizio di salvataggio....
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