1.
Piano Recupero Urbano Sviluppo Sostenibile. Presa d’atto di alcuni pareri ed elaborati integrativi.
Con la doverosa premessa che questo punto doveva essere votato nella
seduta del 24 Aprile 2009, quando le minoranze abbandonarono l’aula dopo aver espresso il proprio voto contrario sul Bilancio di Previsione, venendo, invece, rinviato per via della mancanza dell’adesione alla bozza di convenzione da parte del titolare, evidenziamo che trattandosi di una presa d’atto non ne è seguito un dibattito molto articolato (mancavano i due Consiglieri di AN), ma ci si è limitati ad osservazioni di principio che hanno richiamato quanto espresso nella
seduta di approvazione del 5 Giugno 2008.
Il pensiero di Città Attiva, condensato in
questo celebre post che continua a destare l’interesse e la curiosità dei nostri gentili visitatori, è stato ribadito da Andrea D’Ambrosio, soprattutto con riferimento al nuovo assetto viario che sarà determinato da questo insediamento. Il nostro Consigliere ha ricordato, in particolare, che Città Attiva non condivide la soluzione dei parcheggi davanti al Cimitero, essendo sicuramente più funzionale l’idea di migliorare la viabilità pedonale, magari attraverso la costruzione di un sottopasso. Andrea ha sottolineato, poi, il parere della Sezione Urbanistica Provinciale (non era presente negli atti, ma è stato acquisito dietro specifica richiesta), soprattutto nella parte in cui si soffermava sulla inammissibilità degli standard di variante. Su questo punto, in linea con quanto espresso nelle sedute precedenti, abbiamo votato contro. Ricordiamo che il nostro Consigliere Alduino Tommolini non ha partecipato alla discussione per via dei rapporti di parentela con il titolare del progetto.
2.
Criteri per l’assegnazione dei box e regolamentazione uso spazi comuni del Centro Polifunzionale per il Porto e la Pesca
Stefano Ciapanna con riferimento ai
3 criteri per la formazione della graduatoria, ha espresso decise perplessità, avanzando l’ipotesi che si fosse in presenza di qualche omissione. Il nostro Consigliere, infatti, non ha ritenuto troppo felice l’uso della premessa “nel caso di istanze in numero superiore rispetto al numero dei magazzini da affidare”, proponendo queste considerazioni:
1) Sembra che, qualora il numero delle istanze non fosse superiore a quello dei box, i tre criteri in elenco non dovrebbero essere adottati;
2) Sembra che i tre criteri per la formazione della graduatoria siano stati adottati avendo la certezza che il numero di domande possa essere inferiore al numero di box.
Alle considerazioni di Stefano, sono seguite alcune richieste dei Consiglieri di AN nei confronti dell’Assessore ai Lavori Pubblici relative all’entità dei costi sostenuti per la costruzione ed a quelli che si prevede di sostenere per la gestione, in considerazione del fatto che ogni assegnatario dovrà corrispondere un canone annuo di 480 Euro. Dopo alcuni attimi di tensione frutto di alcune schermaglie tra il gruppo di opposizione ed i Consiglieri di maggioranza per via delle mancate risposte del titolare della delega, è intervenuto Paolo Camaioni che, attingendo i dati dalla
Determina 141 del 12 Giugno 2009, ha comunicato ai consiglieri di AN il costo complessivo dell’opera pari ad Euro 479.188,15 finanziato per l’89% dalla Regione e per il rimanente 11% dal Comune attraverso l’accensione di un mutuo.
Successivamente Andrea D’Ambrosio si è detto sconcertato per il fatto che per buona parte della stagione estiva l’area in questione fosse rimasta recintata e quella posta nelle immediate vicinanze del tutto priva di interventi di pulizia, rimarcando il paradosso per cui il Comune ordina tassativamente la pulizia delle aree private, mentre non provvede alla manutenzione di quelle pubbliche. Alduino Tommolini ha puntualizzato che, mentre sono stati delineati (anche se in maniera poco chiara) i criteri per l’assegnazione dei box, non è dato ravvisare in base a quali parametri si è determinato il canone annuo di concessione. Dovrà pur esistere, ha chiosato il nostro Consigliere, un piano per le manutenzioni straordinarie, un budget di previsione o, quanto meno, un confronto operativo e numerico con quelli che saranno i potenziali clienti della struttura.
Paolo Camaioni ha chiuso il cerchio su questo punto, ricordando le storiche perplessità dell’Associazione sulla costruzione del manufatto che sono condensate nella
nota mozione del 26 Gennaio 2008 e ricordando al Sindaco come l’attuale maggioranza, essendosi insediata prima dell’apertura delle buste per l’aggiudicazione della Gara (14 Giugno 2007) avrebbe dovuto fermare la procedura cercando di rinegoziare con la Regione la destinazione dei finanziamenti o, quanto meno, di rendere meno invasivo il progetto, evitando di dare continuità alle scelte poco felici della precedente amministrazione (un lieve accenno di autocritica da parte dei Consiglieri del PD sarebbe stato meritorio). Il nostro Capogruppo ha anche ricordato le numerose interrogazioni in cui si sollecitava l’Esecutivo all’adozione di questi criteri, chiedendo un coinvolgimento diretto anche dei Consiglieri di minoranza. Poiché questo non è avvenuto, determinando la predisposizione di una proposta di delibera piuttosto lacunosa, Città Attiva ha scelto di astenersi dalla votazione sul secondo punto.
A dimostrazione del fatto che non siamo dei visionari, ci piace ricordare attraverso
questo articolo del Corriere Adriatico del 20 Maggio 2008, come anche i Funzionari Regionali non avessero le idee molto chiare sull’attivazione di questa struttura, segno evidente che a condurre i giochi deve essere sempre l’Ente sul cui territorio ricade l’opera oggetto di finanziamento e che non è scritto da nessuna parte che per non perdere dei soldi si debbano mettere in piedi opere che non recano alcun valore aggiunto alla comunità ed allo stato dei luoghi.
INTERPELLANZE
1. Variante al PRG – Alduino Tommolini
L’Assessore all’Urbanistica ha affermato che è stata predisposta la bozza di convenzione che sarà consegnata al pool di tecnici aggiudicatario della procedura di evidenza pubblica. Entro Ottobre p. v. potranno essere definiti i termini per l’incarico definitivo. Ha assicurato, inoltre, che la Cittadinanza sarà coinvolta nelle scelte di indirizzo.
2. Acque di scarico in Via Roma – Paolo Camaioni
L’Assessore ai Lavori Pubblici ha affermato che la situazione descritta è imputabile alla cattiva canalizzazione che dà luogo a copiosi ristagni di acqua, assicurando che per tamponare, nell’immediato, tale inconveniente l’amministrazione può mettere a disposizione delle risorse umane interne e comunicando di aver acquisito alcuni preventivi per la soluzione definitiva del problema. A questo punto il nostro Capogruppo ha chiesto quale fosse l’esatto ammontare della spesa e, dopo una breve polemica con il Presidente del Consiglio che non intendeva concedere la possibilità di replica, è intervenuto il Sindaco che ha parlato di un finanziamento regionale ormai prossimo di circa 100.000 Euro che dovrebbe consentire di sistemare i 6 Sottopassi dislocati su tutto il Territorio Comunale, attraverso l’allargamento della pozza di decantazione ed il raddoppio delle pompe
3. Chiarimenti sul Grillo Centro Affari – Andrea D’Ambrosio
Gli ultimi 20 minuti di Consiglio sono stati esplosivi per via dei fatti ormai noti, in quanto descritti sui principali quotidiani locali nella giornata di domenica 13 Settembre. Alla nostra interrogazione (unificata a quella di AN per via dei contenuti pressoché analoghi) l’Assessore Micozzi ha comunicato testualmente che “la Procura della Repubblica ha posto sotto sequestro tutti gli atti in originale relativi alla vicenda, per cui non si ritiene opportuno parlare”. Per abbassare i livelli di tensione che si stavano delineando (la Segretaria è arrivata a chiedere l’intervento degli Agenti della Polizia Municipale) ed al fine di affrontare l’argomento con i giusti toni di ragionevolezza, il nostro Capogruppo ha precisato come in definitiva Città Attiva avesse richiesto un elenco oggettivo ed asettico degli eventuali atti adottati successivamente al 25 Agosto 2009. Il Sindaco ha chiuso gli interventi ribadendo che su questa vicenda è necessaria la massima cautela.
Il Consiglio si è chiuso sette minuti dopo la mezzanotte.
Al termine dei lavori, su invito del nostro Consigliere Andrea D’Ambrosio, è stato consentito al Presidente dell’Associazione Calcistica Stella Azzurra di prendere la parola per sensibilizzare l’intero Consiglio Comunale sulla mancanza di uno spazio adeguato all’interno del Campo Sportivo di Martinsicuro in cui esercitare la propria attività.