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Pubblichiamo copia di una lettera indirizzata al Sindaco e pervenutaci via mail, sull'annoso problema del depuratore.
Lettera aperta al Sig. Sindaco.
Martinsicuro, 10 gennaio 2010
Egregio Sig. Sindaco, sono la Signora Marisa Scuteri, nell’intervista rilasciata a Gloria Caioni, apparsa sul Corriere Adriatico l’08.01.2010, Lei afferma, che la volontà politica per la delocalizzazione del depuratore è diversa da quella “de facto” perché la competenza è dell’A.T.O. cioè l’ultima parola spetta all’A.T.O.
Mi dispiace contraddirla, ma tengo a precisare che, l’ultima parola è di pertinenza Sua, della politica, e che, come primo cittadino, Lei è responsabile, sia della salute, che dell’ambiente del suo territorio, compresa Via Marconi. Voglio ricordarLe che l’A.T.O. (Ambito Territoriale Ottimale) è un Ente creato dalla politica, con legge n° 36 del 1994.
La legge stabilisce che le singole regioni, con propri ordinamenti, devono individuare il numero e i confini degli A.T.O., la natura dei rapporti tra i comuni all’interno di esso e i suoi dirigenti vengono nominati dalla politica, in conclusione, è la politica che decide tutto. Pertanto, senza fare il vecchio giochetto dello scaricabarile, la politica se vuole decidere, ha tutte le carte in regola, basterebbero i due pareri emessi dall’ARTA, Ente Regionale per la Tutela dell’Ambiente, dove dichiara che il luogo dove si trova il depuratore non è idoneo, è problematico, sia per la vicinanza di abitazioni che per la vicinanza alla zona di mare adibita a balneazione, e afferma anche che gli effetti disturbanti per la salute umana, devono essere valutati dal Sindaco, e sono sicuro che Lei saprà che le esalazioni sprigionate dalle vasche di ossigenazione dei fanghi, contengono Acido Solfidrico (idrogeno solforato) H2S, che di sicuro non fanno bene alla salute.
E’ da aggiungere che, l’area dove è situato il depuratore, è classificata dal PAI l’Autorità Interregionale del Tronto ad “alto rischio esondazione”. E poi mettiamoci anche la Sentina, che come afferma il Consigliere delegato all’Ambiente Massimo Vagnoni, uno dei motivi che adduce, per far si che una parte di essa, non sconfini nel territorio di Martinsicuro, è che, in quella zona esiste il depuratore, che non crea un habitat favorevole per l'avifauna, (figurarsi per noi umani), ed ha ragione da vendere, ma ha torto se pensa che spostando i confini della Sentina sull’altra sponda del fiume Tronto, cioè a pochi metri, l’habitat, passa da sfavorevole a favorevole, l’habitat è sfavorevole e rimane sfavorevole sia che la Sentina confini con la sponda Sud che con la sponda Nord del Tronto.
In questo caso la politica ha deciso, anzi è diventata decisionista (quando qualcosa interessa, la politica sa come decidere), e in ultimo c’è la Registrazione Europea EMAS conseguita dal Comune di Martinsicuro nel luglio 2007 e che UE dovrebbe confermare nel 2012, che obbliga, l’Amministrazione Comunale a operare per riqualificare gli ambienti degradati. Come le faccio notare, gli argomenti per poter decidere come delocalizzare il depuratore ne ha abbastanza.
Sig. Sindaco noi residenti di Via Marconi non abbiamo apprezzato il suo decisionismo per l’affare Sentina, vorremmo che Lei lo usasse, e noi sapremmo apprezzarlo per la delocalizzazione del depuratore.
Con molto rispetto la Saluto.
Marisa Scuteri |